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Il
cuore di un arma fine sono senz'altro le canne. Si
potrebbe erroneamente pensare che la qualita di un paio
di canne sia una diretta conseguenza dei macchinari
usati durante il processo di lavorazione, ma la questione
è in realtà ben più complessa.
Ad
esempio, seppur le tecnologie moderne siano di grande
aiuto, solo poche di esse sono applicabili alle canne
di tipo demiblock, ovvero quelle più fini, e questo riduce di molto il ventaglio
di opzioni apllicabili alla realizzazione di canne per
fucili di qualità.
Se
in aggiunta vogliamo costruire queste canne utilizzando
acciai speciali, ecco che il numero di strade
percorribili si riduce ulteriormente, mentre aumenteranno
in modo direttamente proporzionale le difficoltà
ed il tempo necessari per realizzare dei tubi meccanicamente
perfetti.
Questa antica attività richiede a tutt'oggi molto lavoro
manuale e delle abilità non dissimili da quelle possedute
dai primi artefici dell'attività armiera.
Le
nostre canne nascono da barre di acciaio provenienti
da colate eseguite su commissione ed esclusivamente per noi attraverso
procedure studiate ad "hoc". Esse vengono
poi fucinate a mano con sistemi tradizionali da operai
altamente specializzati ed infine bonificate seguendo
procedure lunghe e costose.
Questo dovvrebbe essere un
iter per tutte le canne demiblock di qualità ma,
in realtà, sul mercato sono presenti solo tubi che,
oltre ad utilizzare acciai di media classe,
subiscono solo una forgiatura parziale all'estremo ove saranno creati
i ramponi mentre il resto della canna rimane laminato
o stampato a discapito del risultato finale.
Infatti
l'acciaio
fucinato presenta una struttura finissima che ne aumenta
enormemente l'elasticità e le qualità meccaniche dando
vita a tubi più resistenti alle pressioni e, di conseguenza,
più sicuri.
Dall'altro
lato, lavorare acciai fucinati presenta grosse difficoltà
di tipo tecnologico e dunque dei costi più che decuplicati
rispetto alle lavorazioni di un materiale commerciale.
Ecco dunque che, a causa di questi ostacoli, la qualità
di una canna viene spesso sacrificata a discapito della
sua sicurezza. Teniamo infatti sempre ben presente che
la canna di un fucile deve resistere a pressioni enormi
con spessori che in certi punti sono di circa nove decimi
di millimetro, vale a dire pari a nove fogli di carta.
Se dunque tenete veramente alla vostra incolumità
informatevi sempre sul tipo di materiale di cui è composta
una canna, sulle sue caratteristiche meccaniche, sulla
qualità dei trattamenti termici a cui è stata sottoposta,
sulla tipologia delle lavorazioni che ha subito ed infine
assistete di persona alla misurazione dei suoi spessori
che dovranno essere adeguati al calibro e costanti su
tutta la circonferenza, ovvero l'interno dovrà essere
perfettamente concentrico con l'esterno.
L'esterno
e l'interno delle nostre canne vengono lavorati
nella nostra officina con utensili e macchinari speciali progettati
e realizzati sotto la nostra supervisione. Attraverso
questi particolari processi possiamo garantire
la sicurezza dei nostri clienti che, nel nostro modo
di pensare, viene prima di qualsiasi tipo di valutazione
commerciale. Infatti per noi poco importa il tempo necessario
ad ottenere canne superlative; ciò che importa è l'avere
la tranquillità di costruire fucili sicuri ed affidabili. Tutto l'acciaio che usiamo è
testato in base alla specifica AMS 6382
(Aerospace Material Specification ), la più rigida normativa in materia di qualità a
livello mondiale, adottata perfino dal dipartimento
di difesa Statunitense.

Uno
scorcio della fucinatura. Guarda
video
Alla
fine le canne da noi prodotte hanno proprietà meccaniche
tali da averci permesso di testare con esito soddisfacente
una canna di cal. 12 a ben 3300 bar di pressione, vale
a dire il 214 %
in più della più potente cartuccia commerciale esistente in tale calibro.

Quando
la tecnologia cede il passo all'abilità. Guarda
video
Il
grezzo forgiato

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